Osteoartrosi, profilo aggiornato di una condizione ad alto impatto sociale

È una delle patologie a più elevato impatto sociale che nonostante il trend di incidenza in crescita, resta ancora poco considerata

Reumatologia

È una delle patologie a più elevato impatto sociale che nonostante il trend di incidenza in crescita, resta ancora poco considerata. L’osteoartrosi si accompagna a dolore, fatica, depressione e rappresenta una delle maggiori barriere alla mobilità delle persone.

Il peso dell’osteoartrosi (OA) è oggi paragonato a quello dell’artrite reumatoide. È la terza malattia in più rapida ascesa associata con la disabilità dopo il diabete e la demenza, ed è associata con un aumento del rischio di mortalità cardiovascolare e da tutte le cause.

Le evidenze raccolte negli ultimi decenni definiscono il carico di questa patologia, che colpisce uno su tre individui al di sopra dei 65 anni e soprattutto le donne. La sua prevalenza a livello mondiale cresce più rapidamente di quanto atteso in base all’invecchiamento della popolazione, anche per l’aumento di fattori di rischio come l’obesità, l’inattività fisica, i traumi articolari. La maggior parte dei soggetti con OA ha almeno un’altra condizione cronica associata, soprattutto cardiometabolica. L’artrosi sintomatica compromette la capacità di queste persone di fare esercizio fisico e di perdere peso, aumentando il rischio di outcome sfavorevoli. Eppure proprio l’attività fisica, abbinata con le strategie di autogestione della malattia, è considerata al presente il trattamento più efficace e più sicuro per l’artrosi.

 

Tratto da AlgosFlogos.

Leggi l'articolo completo su:
 

https://algosflogos.it/2020/osteoartrosi-profilo-aggiornato-di-una-condizione-ad-alto-impatto-sociale/